Investimenti in start-up e PMI innovative: credito d’imposta accessibile anche ai forfettari

13 Febbraio 2026
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Con la risposta n. 29 del 10 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che anche i contribuenti che applicano il regime forfettario possono beneficiare del credito d’imposta previsto dalla legge n. 162/2024 per gli investimenti nel capitale di start-up e PMI innovative.

Il caso esaminato riguarda un titolare di partita IVA in regime forfettario interessato a fruire del credito introdotto dall’articolo 2 della citata legge, che consente di trasformare in credito d’imposta l’eventuale eccedenza di detrazione non utilizzata per incapienza dell’IRPEF.

Gli investimenti nel capitale sociale di start-up e PMI innovative danno diritto a specifiche detrazioni IRPEF ai sensi dell’articolo 29-bis del D.L. n. 179/2012 e dell’articolo 4, comma 9-ter, del D.L. n. 3/2015. La legge n. 162/2024 ha rafforzato tale meccanismo prevedendo che, in caso di incapienza dell’imposta lorda, la detrazione eccedente possa essere trasformata in credito d’imposta utilizzabile in dichiarazione o in compensazione tramite modello F24.

Il dubbio interpretativo nasce dal fatto che i contribuenti forfettari non sono assoggettati all’IRPEF ordinaria, ma a un’imposta sostitutiva determinata sulla base dei coefficienti di redditività applicati ai ricavi, e pertanto non possono utilizzare direttamente la detrazione.

La norma non introduce limitazioni soggettive all’accesso al credito, subordinandone l’utilizzo esclusivamente alla condizione dell’incapienza dell’IRPEF lorda rispetto alla detrazione spettante.

Di conseguenza, anche i contribuenti in regime forfettario possono:

  • utilizzare il credito d’imposta nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute;
  • compensarlo tramite modello F24.

Inoltre, l’Agenzia precisa che la compensazione può avvenire anche a riduzione dell’imposta sostitutiva dovuta nell’ambito del regime forfettario.

In conclusione, anche i contribuenti in regime forfettario possono utilizzare il credito d’imposta per investimenti in start up e Pmi innovative, sia nella dichiarazione dei redditi in diminuzione delle imposte dovute, sia in compensazione tramite modello F24, anche a riduzione dell’imposta sostitutiva prevista dal regime forfettario.

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