Con l’ordinanza n. 16289 del 17 giugno 2025, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sull’accertamento sintetico mediante redditometro, precisando i presupposti per l’applicazione del termine quinquennale di decadenza e chiarendo l’onere probatorio a carico del contribuente in caso di disinvestimenti utilizzati a giustificazione delle spese Il caso trae origine da un avviso di accertamento sintetico con cui l’Agenzia delle Entrate recuperava maggiore IRPEF nei confronti di un contribuente, sulla base della capacità di spesa desunta dal mantenimento di un immobile, dal pagamento di un mutuo e dall’acquisto di una vettura costosa. Il co...









