Professioni, via libera alla riforma generale: le novità

12 Settembre 2025
Categoria:

Il Consiglio dei ministri ha approvato il pacchetto di disegni di legge di delega al Governo per il riordino delle professioni. La riforma interessa 14 categorie, tra cui architetti, consulenti del lavoro, geometri, periti, attuari e ingegneri, ed è accompagnata da due interventi specifici: la riforma degli avvocati e quella delle professioni sanitarie, che introduce lo scudo penale per i medici limitato ai soli casi di colpa grave.

Rinviata invece la discussione sul riassetto della professione dei commercialisti, in attesa di un testo coordinato con le proposte avanzate dal Consiglio nazionale della categoria.

Tra i principi cardine figurano:

  • parità di genere nella governance degli Ordini e nelle liste elettorali;
  • introduzione del voto online per le elezioni interne;
  • estensione dell’equo compenso a tutti i rapporti professionali, con definizione di parametri anche per le categorie che ne sono prive;
  • revisione della formazione continua, con crediti obbligatori dedicati a nuove tecnologie e intelligenza artificiale;
  • riforma dell’esame di Stato e riconoscimento delle specializzazioni e certificazioni di competenze;
  • ridefinizione dei Consigli di disciplina, che non saranno più nominati dai presidenti dei tribunali, ma direttamente dagli Ordini;
  • estensione delle tutele per malattia, infortunio e maternità, comprese le proroghe di scadenze tributarie e contributive.

Il Governo avrà 24 mesi di tempo dall’approvazione parlamentare per esercitare la delega e adottare i decreti attuativi.

Per avere informazioni e aggiornamenti tramite la nostra Newsletter, registrati qui
Se sei interessato in merito ad eventi e novità fiscali che riguardano il nostro CAF seguici su Linkedin e Facebook

Articoli Correlati

magnifiercross