Orientamenti EBA in tema di valutazione del merito di credito delle imprese

3 Febbraio 2022
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Con le nuove regole l’Autorità Bancaria Europea si è posto l’obiettivo di rendere le banche ancora più prudenti in tutte le fasi di concessione, gestione e monitoraggio dei crediti. Se non gestite in maniera efficace queste nuove regole renderanno sempre più difficile l’accesso al credito bancario soprattutto per le PMI rendendo necessario che le aziende siano adeguatamente preparate ad affrontare il cambiamento nel rapporto con il sistema bancario.

Nei processi di valutazione del merito di credito delle imprese acquisiscono oggi importanza rispetto al passato i seguenti elementi:

  • i dati qualitativi;
  • i dati economico/finanziari prospettici (ricavabili da business plan) che si affiancano a quelli storici;
  • il monitoraggio costante delle esposizioni;
  • gli aspetti strategici della gestione aziendale;
  • gli scenari e il risk management;
  • i flussi di cassa e la capacità di rimborso (anche prospettica) rispetto alle garanzie;
  • i fattori ESG (*).

Risulta pertanto indispensabile che le imprese siano in grado di fornire i suddetti elementi di giudizio alle banche rispondendo pro-attivamente a quanto richiesto dalle nuove normative EBA pena l’esclusione dall’accesso al credito (o il peggioramento delle condizioni tecniche ed economiche di accesso).

 

(*) ESG: acronimo di Environment, Social, Governance, indica i criteri di natura non finanziaria che misurano l’impatto ambientale (E), il rispetto dei valori sociali (S) e gli aspetti di buona gestione (G) in seno alle attività economiche e finanziarie.

La lettura di questo documento è dunque fondamentale per monitorare la salute della propria impresa e garantirle l’accesso al credito in ogni sua forma e in ogni momento.

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Fonte: Acris

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