E' inammissibile il ricorso di un professionista contro un accertamento IRPEF e IVA basato su compensi non dichiarati, ritenendo regolarmente notificati gli atti presupposti, inclusa la comunicazione di irregolarità trasmessa via PEC (CASSAZIONE – Sez. trib. – Ordinanza 18 settembre 2025, n. 25573) La controversia trae origine da un avviso di accertamento notificato dall’Agenzia delle Entrate a un avvocato, con cui venivano recuperati a tassazione maggiori compensi di lavoro autonomo emersi dal confronto tra la dichiarazione del contribuente e i modelli 770 inviati dai clienti. L’interessato...









