Decreto Fiscale: novità su controlli fiscali, proroghe e agevolazioni IMU

1 Agosto 2025
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La Camera dei Deputati ha dato il via libera al nuovo Decreto Fiscale (DL 84/2025), introducendo importanti novità in materia tributaria. Il provvedimento, approvato nella seduta del 22 luglio, passa ora all’esame del Senato per la conversione definitiva in legge, da completarsi entro il 17 agosto.

Tra le misure più significative figura il rafforzamento delle tutele per le imprese in materia di controlli fiscali. Viene infatti introdotto l’obbligo, per gli organi di verifica, di indicare in maniera esplicita e motivata le circostanze che giustificano accessi, ispezioni e verifiche nei locali aziendali. Tale disposizione si applicherà esclusivamente agli atti successivi all’entrata in vigore della legge di conversione.

In ambito di fiscalità delle Partite IVA, è stata riproposta una misura di sanatoria rivolta ai soggetti che aderiranno al Concordato Preventivo Biennale per il periodo 2025-2026. Questi contribuenti avranno la possibilità di regolarizzare i redditi non dichiarati relativi alle annualità ancora accertabili (dal 2019 al 2023), attraverso il pagamento di un’imposta sostitutiva modulata in base al punteggio dell’Indice Sintetico di Affidabilità (ISA).

Il calcolo dell’imponibile avviene applicando al maggior reddito non dichiarato un coefficiente determinato secondo le seguenti soglie ISA:

  • 10% per punteggi tra 8 e 10
  • 20% tra 6 e 8
  • 30% tra 4 e 6
  • 40% tra 3 e 4
  • 50% per punteggi inferiori a 3

Sull’imponibile così determinato si applica un’aliquota proporzionata al livello di affidabilità fiscale:

  • 10% per punteggi pari o superiori a 8
  • 12% per punteggi tra 6 e 8
  • 15% per punteggi inferiori a 6

L’imposta dovuta non potrà essere inferiore a 1.000 euro e sarà ridotta del 30% per gli anni d’imposta 2020 e 2021, in considerazione degli effetti economici della pandemia. Il versamento potrà avvenire in un’unica soluzione tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2026, oppure in un massimo di dieci rate mensili di pari importo.

Il decreto introduce inoltre una maggiore flessibilità in materia di deducibilità delle spese di trasferta sostenute all’estero: queste potranno essere ammesse anche se effettuate in contanti, senza l’obbligo di strumenti di pagamento tracciabili. Rimane invece invariato l’obbligo di tracciabilità per le spese sostenute sul territorio nazionale.

Prevista anche la proroga dei versamenti (saldo e acconto) per i contribuenti in regime ordinario e forfettario che applicano gli ISA: sarà possibile effettuare i pagamenti entro il 20 agosto con una maggiorazione dello 0,4%.

Infine, il decreto contempla ulteriori disposizioni di favore: nuove agevolazioni IMU a beneficio delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD), nonché la proroga al 15 settembre per l’approvazione delle delibere comunali relative ai tributi locali e ai relativi prospetti.

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